Ve la ricordate quella sensazione di stupore e futuro, che sentivate entrando in classe da bambini?
Nella mia scuola, questa luce la vedo ogni giorno, e le semine – si sa – se fatte bene regalano frutti preziosi. Tutto parte da un’intuizione, una scoperta: la consapevolezza che con le proprie mani si può davvero costruire qualcosa tutti insieme. In fondo se posso disegnare un’idea, colorarla e costruirla, potrà anche essere reale… partendo dai pastelli e dalle piccole mani verso la vita.
Lo scorso 7 aprile si è tenuta la finale territoriale di “Eureka! Funziona!”, la gara di costruzioni tecnologiche pensata per i piccoli inventori della scuola primaria, che ha coinvolto 780 alunni, provenienti da 38 classi di 19 istituti scolastici dei territori di Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia.
Gli alunni dell’IC KOINÈ e i loro insegnanti hanno ottenuto un grandissimo risultato vincendo ben 2 premi assoluti, che mostrano quanto l’Istituto sia all’avanguardia sulle STEM e abbia visione internazionale, grazie al lavoro del team condotto dalla Prof.ssa Anna Guglielmetti, Dirigente del Koinè di Monza, che ha tributato i complimenti ai bambini e ai docenti per il traguardo raggiunto con molto entusiasmo. Promosso a livello nazionale da Federmeccanica con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e del Merito, il progetto è sostenuto dal Gruppo Meccatronici di Assolombarda, che crede nel valore formativo di questa iniziativa che unisce gioco, scienza e lavoro di squadra. A valutare le invenzioni realizzate dai bambini è stata una giuria composta da imprenditori del territorio che hanno premiato anche i nostri alunni del Koinè che hanno compiuto un interessante percorso, dal quale sono nati giochi originali. Ispirazione del progetto è la competenza imprenditoriale una delle otto competenze chiave per l’apprendimento permanente dell’UE, che definisce la capacità di agire sulla base di idee e opportunità, trasformandole in valore (economico, culturale o sociale) per gli altri.
Il pensiero laterale, la creatività, le strategie, la riflessione critica, la gestione dell’incertezza e lo spirito di iniziativa unite da un solido problem solving, sono i principi ispiratori che hanno condotto gli alunni delle classi terze, quarte e quinte dell’IC Koinè a vincere importanti riconoscimenti alla del Premio “Eureka! Funziona!” Eureka! Funziona! È – dice il sito ufficiale – un progetto di orientamento ed educazione all’imprenditorialità promosso da Federmeccanica, in accordo con il MIUR, destinato ai bambini del terzo, quarto e quinto anno della scuola elementare e finalizzato a orientare gli studenti delle scuole primarie al “saper fare”. Si tratta di una gara di costruzioni tecnologiche, nella quale i bambini hanno il compito di ideare e costruire un giocattolo a partire da un kit loro fornito contenente vari materiali. Una esperienza di educazione all’imprenditorialità e alla cultura tecnico-scientifica nella scuola, che gli alunni e gli insegnanti della scuola primaria dei plessi Omero, Sant’Alessandro e Zara dell’IC Koinè di Monza hanno colto e trasformato in emozionante risultato, che avvicina i più giovani al valore del “saper fare” attraverso la didattica laboratoriale del learning by doing e del cooperative learning senza il quale si perderebbe la potenza del lavoro di squadra. Il Premio “Eureka! Funziona!” è stato una vera e propria sfida per i bambini. In un arco di tempo di circa 6-8 settimane (20 ore di lavoro), gli alunni divisi in gruppi, sono stati invitati a ideare, progettare e realizzare un giocattolo funzionante partendo da un kit di materiali fornito dall’organizzazione composto da tondelli di legno, palline, .
Un percorso in cui si sono inanellate organizzazione, collaborazione e capacità di trovare soluzioni concrete poiché si impara facendo, sperimentando. All’IC Koinè la sperimentazione è pane quotidiano, le sfide negli sguardi fieri, l’innovazione e l’avanguardia sono codici irrinunciabili della scuola che ha vinto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali tra cui eTwinning School o la performance a Parigi con “From Shape to Style”. “Eureka! Funziona!” giunto alla sua quattordicesima edizione in Italia, coinvolge decine di migliaia di studenti in tutta la penisola, affrontando temi come la meccanica, il magnetismo, l’automazione, le energie rinnovabili e, nell’edizione attuale, la pneumatica. Solo nella scorsa edizione hanno partecipato oltre 19.000 bambini, con la distribuzione di più di 4.000 kit didattici. Dietro a questi numeri c’è una rete importante di collaborazioni: dall’Associazione per l’Insegnamento della Fisica, che contribuisce con materiali didattici per rendere accessibili i principi scientifici, fino all’Istituto Italiano di Tecnologia, centro di eccellenza nella ricerca con sedi in Italia e all’estero. Anche la preparazione dei kit racconta una storia significativa, essendo stata affidata all’Associazione Realmonte, che coinvolge rifugiati politici in un percorso di inclusione e lavoro.
Gli alunni del Koinè hanno messo in campo competenze diverse, intrecciando le STEM con discipline come matematica, tecnologia e scienze con italiano e arte. Ogni fase ha sviluppato creatività, manualità e spirito critico, per “imparare ad imparare” e lavorare insieme, per confrontarsi e superare ogni difficoltà. Per settimane, le aule si sono trasformate in piccoli laboratori di invenzione, dove ogni gruppo ha lavorato con impegno per dare forma alla propria idea. Il tema della pneumatica ha aperto ai bambini un mondo invisibile ma sorprendente: quello dell’aria che si muove, spinge, crea energia. Siringhe, tubicini, palline e aste di legno sono diventati strumenti per sperimentare e capire, in modo concreto, principi scientifici complessi. I bambini hanno giocato con la fisica, immergendosi totalmente nelle loro idee, guidati dalle intuizioni e dall’entusiasmo e hanno realizzato Da questo percorso sono nati giochi originali. La classe 3°A ha realizzato “Razzo Spara-Alieni”, un gioco da tavolo ispirato al bowling ma reso unico da un sistema di lancio pneumatico.
Dieci alieni da abbattere, tre tentativi per giocatore e un meccanismo che trasforma la pressione dell’aria in movimento: ogni tiro è un mix di concentrazione e meraviglia. La classe 3°B ha invece ideato “Ti-Rami-Su”, un gioco delicato e creativo, costruito attorno a un albero con nidi di diverso valore. I giocatori devono lanciare piccoli “pulcini” con una catapulta, cercando di ottenere il punteggio più alto. Un’idea semplice, ma efficace, che ha conquistato la giuria, portando la classe alla vittoria. Anche la classe 4°F ha ricevuto un bel riconoscimento grazie al giocattolo ideato “Aria in missione” che prevede fino a 4 giocatori. Ciascuno gonfia un palloncino, sceglie una pallina e a turno – regolando con le dita la spinta dell’aria – fa scendere la pallina stessa attraverso il percorso in pendenza per farla cadere nella base suddivisa in zone, ciascuna con un punteggio numerico.
Vince chi – all’esaurimento di tutta l’aria del palloncino – ha totalizzato un maggiore punteggio senza mai far cadere la pallina fuori dal suo binario. La difficoltà è data dalla gestione del flusso d’aria, da dosare con attenzione, perché il palloncino resti gonfio a lungo. A completare il lavoro per il premio, ogni gruppo ha realizzato un cartellone pubblicitario e un diario di bordo, raccontando tutte le fasi del progetto: dalle prime idee ai tentativi falliti, fino al risultato finale. Un percorso documentato con autenticità, che restituisce il senso più profondo dell’esperienza. Il Premio “Eureka! Funziona!” è un viaggio, dentro se stessi e fuori dal mondo, un cammino dove le idee sono in movimento verso il futuro, perché davanti agli occhi abbiamo menti fiorite che scriveranno il loro e il nostro futuro.
redazione
0